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Lampade e fari

Di luce ce ne è in un sacco di versioni diverse - indipendentemente dall’impiego per il quale avete bisogno di una fonte di luce, che si tratti di una lampada frontale per fare jogging, un’applique per gli ambienti esterni oppure un faro per edilizia a LED con batteria che vi accompagna nei lavori in cantiere.

Con l’aiuto della funzione filtro trovate facilmente il prodotto giusto per la finalità d’impiego.

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Con l’aiuto della seguente assistenza all’acquisto trovate sicuramente la lampada frontale, la torcia elettrica o anche la lampada esterna giusta per la vostra finalità di impiego

 

Torcia elettrica o lampada frontale?

Un aspetto in comune ce l’hanno - ci forniscono una fonte di luce utile e al contempo priva di cavi per molte finalità d’impiego. Scoprite le caratteristiche e le proprietà di entrambe le fonti di luce e prendete la decisione giusta prima di procedere all’acquisto.

Cosa distingue una lampada frontale a LED da una torcia elettrica e a quale scopo viene impiegata?

Una lampada frontale (chiamata anche lampada da testa), permette di avere una piena visuale e al contempo di avere le mani libere. Le lampade frontali compatte a LED convincono grazie alla loro leggerezza - così indossare una lampada sulla testa continua a passare inosservato.

Per questo motivo le lampade frontali si prestano in maniera ottimale ad eseguire diverse attività all’aperto, ad esempio per fare jogging, pescare o arrampicarsi, perché sono tutte attività che presuppongono di avere le mani libere. A parte le attività sportive, la lampada frontale è però un perfetto compagno anche per chi lavora nei cantieri, nelle officine o anche nell’industria mineraria - per l’appunto ovunque vi sia la necessità di avere le mani libere per lavorare e non ci sia luce o ce ne sia poca.

Lampade frontali per correre e fare jogging

L’estate sta volgendo al termine - i mesi autunnali e invernali sono alle porte. Si è costretti ad allenarsi al buio - eppure attrezzati con la lampada frontale a LED perfetta non sarà più un problema!
Grazie ad una lampada frontale per fare jogging è possibile riconoscere non solo impedimenti ed eventuali trappole in cui si rischia di inciampare ma è possibile anche essere scorti molto prima da automobilisti o altri amanti delle attività all’aperto.
Lampade frontali - un chiaro consiglio per i corridori.

 

Da cosa si riconosce una buona lampada frontale per fare jogging?

Estensione dell’illuminazione e luminosità L’estensione dell’illuminazione dovrebbe arrivare almeno a 15 metri affinché valga quanto segue: vedere ed essere visto. La luminosità, quindi l’intensità della luce, dovrebbe essere pari ad almeno 100 lumen.
Peso Più è leggera, meglio è – scegliete una lampada frontale leggera che resta inosservata sulla testa. Le lampade frontali leggere sono vantaggiose soprattutto per le attività all’aperto
Angolo d’inclinazione Un angolo d’inclinazione regolabile in modo flessibile serve ad adeguare l’angolo d’illuminazione
Fascia per la testa La fascia dovrebbe ad ogni modo aderire comodamente sulla testa ed essere idealmente regolabile. In caso di movimento estremo si consiglia una lampada frontale con due fasce (una sulla testa e una tutto intorno alla testa)
Interruttore con funzioni La luminosità di una lampada frontale può essere regolata su diversi livelli. Inoltre, una lampada da testa affidabile dispone di una funzione SOS e di una luce intermittente rossa sul retro della lampada da testa di modo che il corridore venga scorto anche al buio
Impermeabile Chi è spesso a contatto con la natura, corre anche il rischio di essere colto dalla pioggia. Per questo motivo si dovrebbe fare attenzione ad avere a disposizione una lampada frontale impermeabile. In questo caso, è determinante il grado di protezione IP. Optate almeno per una protezione IP44 che garantisce protezione contro corpi estranei e spruzzi d’acqua.


A cosa serve una torcia elettrica e quali sono i vantaggi offerti da una torcia elettrica a LED?

Un’alternativa di facile uso alla lampada frontale è rappresentata dalla torcia elettrica a LED. Ormai essa è parte dell’attrezzatura standard di ogni famiglia e si è consolidata come un’utensile utile. Nel caso in cui si verifichi un blackout a casa, a lavoro o anche in viaggio è possibile fare affidamento alla torcia elettrica che rappresenta una fonte di luce quando ci si ritrova al buio. 

Una torcia elettrica a LED offre alcuni vantaggi rispetto alle torce elettriche tradizionali che vengono messe in funzione con una lampadina: 

Torcia Basso consumo di corrente Le torce elettriche a LED consumano in media fino al 95% di corrente in meno - in tal modo, la torcia elettrica può essere messa in funzione per un periodo di gran lunga maggiore
Lunga durata di vita - biodegradabile Una lampadina normale ha un’intensità luminosa massima pari a 1000 ore di funzionamento, una fonte di luce a LED arriva invece fino a 50.000
Elevata intensità luminosa Grazie al LED integrato potete trarre vantaggio da una potenza estremamente intensa
Insensibile agli urti Una torcia elettrica a LED è molto meno sensibile agli urti rispetto alle torce elettriche con le lampadine

Cosa sono le torce elettriche CREE?

Il termine “torcia elettrica LED CREE” è sempre più diffuso. Dietro “CREE” si cela tuttavia unicamente un produttore americano di LED. I LED CREE integrati convincono grazie ad una lunga durata di vita e una luce estremamente chiara e potente.

C’è un radiatore a LED senza cavo? La soluzione: faro per edilizia a LED con batteria

Il cavo troppo lungo del radiatore a LED può essere fastidioso e al contempo un’insidiosa trappola in cui si corre il rischio di inciampare. È proprio nei cantieri che un’illuminazione flessibile e soprattutto un faro per edilizia affidabile e robusto rappresentano un presupposto fondamentale. Un faro per cantieri a batteria ne è la soluzione.

Faro per edilizia a LED - l’illuminazione perfetta in cantiere Faro per edilizia a LED con batteria

I giorni si accorciano, le notti si allungano - Ma non è detto che sia un motivo per abbandonare dei lavori in cantiere. Con l’ausilio di fari per edilizia si provvede ad una fonte di luce portabile che può essere posizionata ovunque si voglia. Le lampade da lavoro si prestano in maniera ideale non sono per l’impiego in cantiere o nelle officine, ma anche per lavori di restauro nella propria casa, ad esempio per lavori di pittura.

Da cosa si riconosce un buon faro per edilizia a LED - i criteri di acquisto più importanti

Per trovare il faro per edilizia a batteria adatto all’impiego in cantiere, si dovrebbe fare attenzione ad alcuni criteri che agevolano lavori artigianali faticosi.
Stabilità Nei cantieri non si ha alcun riguardo - in questo caso, il presupposto è una custodia robusta e stabile del faro per edilizia a batteria
Luminosità La luminosità viene indicata generalmente in lumen. La quantità di lumen che deve avere un faro per edilizia dipende interamente dalla finalità d’impiego
Tipo di batteria Le batterie agli ioni di litio sono notoriamente le batterie più potenti e convincono grazie alla loro longevità. Inoltre, grazie alla più recente tecnologia della batteria è possibile trarre vantaggio da un basso autoscaricamento
Potenza della batteria La batteria del faro per edilizia a LED dovrebbe offrire una capacità sufficiente a tenerlo in funzione per diverse ore
Livelli di accensioneNon sempre è necessariamente richiesta la piena potenza luminosa del faro per edilizia. Oltre ad adeguare individualmente il grado di luminosità, grazie ai livelli di accensione è possibile prolungare al contempo la potenza del faro per cantieri
Grado di protezione IP Affinché la lampada da lavoro possa essere impiegata sul cantiere senza problemi, è consigliato il grado di protezione IP44. Questa protezione sta per “protezione contro corpi estranei e spruzzi d’acqua”

 

Qual è il modo giusto per montare applique esterne e qual è l’altezza ideale a cui montare un’applique a LED?

Applique esterne per un’illuminazione perfetta negli ambienti esterni

Ormai non ci si può più immaginare ingressi di casa o anche vialetti che conducono al cortile senza un’applique esterna a LED. Le applique esterne dispongono di un basso consumo di corrente e quindi di una lunga durata di vita. Ciò è reso possibile dai LED luminosi che permettono un risparmio energetico fino all’80%.

Qual è il modo giusto per montare applique a LED

Per il montaggio dell’applique deve essere disponibile in ogni caso un allacciamento elettrico - è sufficiente seguire il video per vedere come montare applique esterne in modo giusto e sicuro.

 

Montare applique esterne all’altezza ideale

Non esistono direttive circa l’altezza a cui montare un’applique esterna, l’ideale sarebbe tuttavia montare un’applique esterna a LED per gli ambienti esterni ad un’altezza di 1,8 - 2,5 metri dal suolo. Si dovrebbe soprattutto fare attenzione affinché l’applique non sia montata più ad un’altezza tale da poterla toccare. Ciò impedisce non solo di essere abbagliati in modo fastidioso in quanto così non si riesce più a guardare direttamente nei LED, ma impedisce inoltre anche un eventuale smontaggio non desiderato dell’applique.

 

Acquistare un radiatore a LED come protezione contro le irruzioni?

Radiatore a LED dotato di rilevatore di movimenti - una protezione contro le irruzioni a consumo ridotto

Più della metà delle irruzioni avvengono di sera o di notte, in quanto gli scassinatori sfruttano consapevolmente il fatto di essere protetti dal buio.
Tuttavia grazie alla giusta illuminazione, quindi con una lampada dotata di rilevatore di movimenti, è possibile scoraggiare ospiti indesiderati costringendoli al contempo alla fuga.

I radiatori dotati di un rilevatore di movimenti servono quindi non solo a creare un’illuminazione automatizzata e a consumo ridotto intorno alla casa, ma anche a proteggere in maniera efficace contro le irruzioni. Essi possono essere azionati con un timer e si prestano inoltre in maniera ottimale all’ammodernamento.

Dov’è il posto migliore in cui montare radiatori dotati di un rilevatore di movimenti?Radiatore a LED dotato di rilevatore di movimenti

Affinché la lampada dotata di rilevatore di movimento possa essere utilizzata in maniera sensata come protezione contro le irruzioni, essa dovrebbe essere montata nei posti giusti e particolarmente sensibili alle irruzioni. Ciò significa quindi che i radiatori dotati di un sensore dovrebbero essere montati non solo nelle zone di ingresso ma anche nei punti in cui gli ospiti indesiderati sono costretti a sgattaiolare - che sia intorno al giardino o anche in corrispondenza dei vialetti. Per l’appunto ovunque gli scassinatori riescano ad entrare in maniera ottimale in casa. Si dovrebbe inoltre fare attenzione a montare i radiatori esterni ad un’altezza a prova di manipolazione. Anche la zona e l’angolo di rilevamento devono poter essere sfruttati in maniera ottimale.

Così regolate correttamente il rilevatore di movimenti della vostra lampada esterna

In generale, un radiatore dotato di rilevatore di movimenti dovrebbe essere montato esattamente lì dove viene rilevato o anche monitorato un movimento.
La lampada esterna dovrebbe inoltre essere montata in modo che la zona e anche l’angolo di rilevamento possano essere sfruttati in maniera ottimale.
A essere determinante è inoltre l’altezza alla quale viene applicato il sensore.
Affinché cani, gatti e topi non facciano scattare automaticamente la luce, ma vengano rilevati soltanto movimenti prodotti dall’uomo, il radiatore dotato di rilevatore di movimenti dovrebbe essere montato abbastanza in alto.

Consiglio: la luce sul vialetto o anche all’ingresso dovrebbe essere illuminata fino a quando non siete sicuri in casa. A seconda della distanza si dovrebbe propendere per una durata di accensione più lunga.

Qual è il colore consigliato per la luce di un radiatore a LED?

Trovare il colore della luce o la temperatura cromatica adeguata per le vostre lampade e i vostri radiatori

La temperatura cromatica è il colore della luce del radiatore indicato in kelvin. In generale, si distinguono tre diversi colori della luce: bianco caldo, bianco neutro e bianco della luce del giorno.
Temperatura del colore Colore della luce

La luce bianca calda è simile al colore del tramonto, quindi risplende con tonalità di giallo e arancione. Questo colore della luce è consigliato per trascorrere ore di tranquillità e relax.

La luce bianca neutra, rispetto alla luce bianca calda, non ha una tonalità calda e quindi tendente al giallo. In questo caso i contrasti sono maggiormente visibili, i dettagli possono essere rappresentati in modo migliore.

Il bianco della luce del giorno si spiega già da sé. Questo colore della luce corrisponde quasi alla luce del giorno reale. Man mano che la temperatura cromatica aumenta la luce assume una tonalità sempre più tendente al bluastro per poi diventare abbastanza viva.
Questo colore della luce è perfettamente adatto come luce di lavoro, che sia in officina oppure in cantiere. Inoltre, questa luce stimola e promuove la concentrazione.

La temperatura cromatica adeguata dipende quindi interamente dalla finalità e dal luogo d’impiego.

Qual è il colore della luce adatto a un’illuminazione esterna?

Per gli ambienti esterni si consiglia un radiatore a LED con una luce dal colore bianco neutro fino ad arrivare ad un bianco della luce del giorno.
Perché? I vialetti che conducono al cortile e al garage sono predestinati ad un’illuminazione ottimale, quindi un’illuminazione pari quasi a quella della luce del giorno.

 

Quale grado di protezione IP per le lampade esterne?

Quale protezione IP è necessaria per la vostra illuminazione esternaLampade esterne

Ormai non ci si può più immaginare di non avere un’illuminazione sicura negli ambienti esterni - non importa se il radiatore a LED illumina l’ingresso di casa o il giardino, una cosa è chiara:
i radiatori esterni devono sfidare il vento e le condizioni atmosferiche.
A essere determinante è il grado di protezione IP del radiatore a LED. Le lampade esterne dovrebbero essere protette non solo contro eventuali precipitazioni, quindi contro l’umidità, ma anche contro corpi estranei, come ad esempio la polvere.

Cosa significa “grado di protezione IP”?

“IP” sta per International Protection (spesso però anche Ingress Protection) che in generale indica la protezione internazionale, o meglio la protezione contro un’eventuale intrusione. Il grado di protezione IP si compone di due numeri di riferimento.
Il primo numero indica la protezione contro corpi estranei solidi - il secondo numero invece rappresenta la protezione contro l’acqua.
Più il numero è alto, migliore è la protezione della lampada esterna.

Panoramica dei gradi di protezione IP più importanti per le vostre lampade esterne

IP44 protezione contro corpi estranei e spruzzi d’acqua
I radiatori e le lampade montati sulle pareti domestiche o sotto il tetto devono soddisfare questo grado di protezione. Le luci stradali o una lampada del numero civico hanno bisogno del medesimo grado di protezione.
IP44 viene considerato il grado di protezione minimo per le lampade esterne e quindi spesso viene consigliato.

IP54 Sprotezione contro polvere e spruzzi d’acqua
Questo grado di protezione si differenzia soltanto nel primo numero che rappresenta la protezione contro polvere e altri corpi estranei.

IP65 a tenuta di polvere e protezione contro getti d’acqua

Risultato: i radiatori a LED o le lampade per gli ambienti esterni dovrebbero possedere almeno il grado di protezione IP44 per essere attrezzati contro pioggia e polvere!